Ag. Di Piazza: L’anno scorso a Foggia è stato trattato un pochino male.

Chissà se e quante volte sarà capitato che ben quattro calciatori d’attacco, seguiti dal medesimo agente, abbiano vinto rispettivamente i tre gironi della Serie C e portato le proprie squadre alla promozione in B. E’ accaduto ai due calciatori del Livorno Abdou Doumbia e Daniele Vantaggiato, al bomber del Padova Marco Guidone, e al centravanti del Lecce Matteo Di Piazza, tutti rappresentati da Giovanni Tateo, che nell’intervista concessa a TuttoC.com racconta con soddisfazione il curioso epilogo dei suoi assistiti.

Abilità del procuratore o semplice coincidenza?
“Non saprei rispondere, credo più bravura dei miei assistiti. Iniziamo da Guidone che ha segnato 9 gol fino adesso. E’ un ragazzo che nell’arco di sei anni è andato sempre in doppia cifra. Per un attaccante andare in doppia cifra per sei anni di seguito non è una cosa semplice. È ripartito dai bassifondi, da Santarcangelo di Romagna, non perché Santarcangelo sia una piazza di secondo piano, ma per il semplice motivo che il giocatore ha avuto comunque l’umiltà di ripartire dal basso dopo due retrocessioni. Quest’anno Guidone si è consacrato a Padova perché è stato voluto a tutti i costi da mister Bisoli che lo stimava molto da quando lo aveva visto proprio a Santarcangelo. Sono contento per lui che sia riuscito a tornare in un campionato che gli compete, dopo la breve parentesi in B con il Grosseto”.

La situazione contrattuale di Guidone?

“Il suo contratto scadrebbe l’anno prossimo, ma c’era una clausola in base alla quale, se la squadra del Padova fosse riuscita a salire in Serie B, ci sarebbe stato un prolungamento per un altro anno ancora. Quindi, diciamo che ha altri due anni da adesso”.

Tra i suoi assistiti anche i due giocatori d’attacco del Livorno, Doumbia e Vantaggiato, autori entrambi di ottime stagioni.

“Certo, Vantaggiato ha segnato 17 gol e Doumbia 9 gol, quindi hanno contribuito in maniera  sostanziosa alla vittoria del campionato del Livorno. Vantaggiato è al suo quarto anno al Livorno, e in questo lasso di tempo ha segnato 50 gol, quindi è un calciatore che ormai è entrato nei cuori dei tifosi, della dirigenza e del patron Spinelli”.

Vantaggiato resta a Livorno?

“Il calciatore ha un’opzione per la quale al raggiungimento del sedicesimo gol gli sarebbe scattato il prolungamento per altri due anni: dovremo solo andare a Livorno a formalizzare quello che già abbiamo concordato”.

La posizione contrattuale di Doumbia?

“In pratica è in prestito dal Lecce con diritto di riscatto, e verrà sicuramente riscattato dal Livorno. Ho avuto questo segnale parlando con i dirigenti e mi hanno detto che Doumbia verrà riscattato al cento per cento. Ha un solo anno di contratto e presumo che nell’esercitare il riscatto, gli verrà prolungato”.

Anche Di Piazza del Lecce ha contribuito alla promozione dei suoi, dopo che aveva già vinto un campionato di C l’anno scorso a Foggia.

“E’ il terzo campionato di C che vince, perché già ne aveva vinto ancora un altro alla Pro Vercelli, quindi sono contentissimo per Di Piazza. L’anno scorso a Foggia è stato trattato un pochino male, ma nel calcio questo ci sta. Bisogna accettare tutto, chinare la testa e ripartire da capo. A inizio stagione c’erano tante squadre di Serie B che mi avevano chiesto informazioni su Di Piazza, poi parlando con il ds dei salentini, abbiamo scelto Lecce. Anche se si scendeva di categoria, consideriamo Lecce una piazza di tutto rispetto, ed eravamo convinti che ci sarebbe stata la promozione in Serie B, come poi è stato”.

La posizione di Di Piazza?

“Il calciatore è in prestito con diritto di riscatto dal Foggia, e il Lecce mi ha garantito che Di Piazza verrà riscattato. Abbiamo già il contratto che era stato stipulato l’anno scorso, un triennale, quindi da adesso sono altri due anni di contratto. L’abbiamo già depositato in Lega, quindi il club pugliese dovrebbe soltanto esercitare il riscatto. Ho parlato anche col presidente del Lecce Sticchi Damiani, che stimo tantissimo, e ha garantito che al cento per cento il calciatore sarà riscattato e farà parte del Lecce anche in B”.

Comunque quattro attaccanti assistiti da lei riescono a vincere i rispettivi gironi della Serie C, un fatto un po’ particolare, non capita tutti i giorni a un agente di calciatori. Si sente un po’ il Mino Raiola della terza serie?

“Essere accostato a Raiola per me è un onore, non potrei dire di no. Comunque io nei momenti difficili sono vicino ai giocatori che seguo. Sono stato personalmente vicino a Di Piazza nel periodo in cui non giocava, e credo che questo faccia parte del mestiere del procuratore, perché in molti lavorano ma non seguono i calciatori come dovrebbero, questo a detta di altri giocatori, perché non mi permetterei mai di giudicare e discutere l’operato di altri colleghi. Ognuno a casa sua fa come meglio crede. Posso dire anche che sui social ho ricevuto tantissimi attestati di stima anche da parte di direttori sportivi, avvocati che sono nel campo sportivo, dai miei stessi calciatori. Questo mi ha reso molto felice. Non ricordo se nella storia della terza serie c’è stato un collega che ha avuto la fortuna di avere nella stessa stagione propri attaccanti vincere i tre gironi. Le statistiche le lascio a voi giornalisti”.

Altro bravo attaccante seguito da lei, che ha fatto benissimo, è Manuel Sarao del Monopoli. Parteciperà ai play-off.

“Sì, Sarao è entrato un po’ nella storia del Monopoli che comunque per la prima volta andrà ai play-off”.

Dalla serie non finiscono qui…

Ride (ndr).”No. Tra gli attaccanti che seguo c’è anche Antimo Iunco che è nel Cittadella in Serie B e ha fatto bene lo scorso anno, anche se in questa stagione ha avuto poche possibilità per scendere in campo a causa di un infortunio. C’è anche Partipilo, che gioca nella Virtus Francavilla, e Falcone del Catanzaro. Purtroppo, non tutti hanno avuto fortuna di segnare tanti gol quest’anno”.

Visto che lei è ritenuto da molti addetti ai lavori uno specialista sugli attaccanti, c’è un calciatore che sta illustrandosi meglio in C?

“Secondo me Alessio Curcio dell’Arzachena. Ha segnato 13 gol da trequartista. Non è stato fatto giocare sempre nel suo ruolo, e per questo motivo secondo me avrebbe potuto fare addirittura meglio. Nulla da togliere all’Arzachena, ma secondo me, messo in un contesto più importante, Curcio potrebbe fare molto ma molto bene”.

Ci spiega come fa a scovare questi talenti?

“Personalmente devo ringraziare il mio collaboratore Valerio Narcisi, perché grazie al suo prezioso aiuto riesco a scoprire giocatori di spessore di cui poi curo gli interessi. E inoltre, c’è un altro giocatore che sta facendo benissimo in Serie D, Emilio Volpicelli, che ha segnato 28 gol nel Francavilla in Sinni e mi è già stato richiesto da vari club professionistici che sono curiosi di vederlo all’opera”.

Ultima considerazione…

“Un chiedo venia se non ho menzionato altri assistiti. Sono davvero tanti…”.